Green pass europeo: domande e risposte

Approvato il green pass europeo. Come si ottiene? Come funziona in Italia? Si può avere dopo la prima dose del vaccino? Quando entra in vigore e quanto dura? Chi lo rilascia? Tutte le risposte alle vostre domande sul certificato digitale Covid Ue.null

Il green pass europeo, ufficialmente noto come certificato digitale Covid UE, ha avuto il via libera dal Parlamento europeo. Questo significa che a partire da luglio si potrà tornare a viaggiare in Europa liberamente, evitando tamponi, quarantena e restrizioni di viaggio se si è vaccinati, negativi al tampone o guariti dal Covid-19.

In attesa che arrivi il green pass europeo comune a tutti gli Stati membri, in Italia il green pass esiste già e si chiama certificazione verde Covid-19. Introdotta per gli spostamenti tra regioni di colore diverso, oggi viene richiesta per partecipare a matrimoni, cerimonie e per andare a trovare gli anziani nelle Rsa.

Sono tante le domande sul green pass europeo, dal come ottenerlo a quante dosi di vaccino servono, fino alla durata e ai requisiti per il rilascio. Per chiarire i dubbi principali, abbiamo raccolto le FAQ sul green pass europeo. Qui le cose utili da sapere.

Cos’è il green pass europeo?

Un documento unico rilasciato in formato caraceo o digitale e valido in tutti gli Stati membri UE, più Norvegia, Liechtenstein, Svizzera e Islanda che consente a chi è vaccinato, risultato negativo al tampone o guarito dal Covid di viaggiare senza restrizioni.

A cosa serve?

esonerare i viaggiatori da restrizioni di viaggio come quarantena e tampone/i prima di partire e all’arrivo. Durante il viaggio chi possiede il certificato Covid digitale UE godrà degli stessi diritti dei cittadini che vivono nello Stato membro visitato che sono stati vaccinati, tamponati o guariti.

Come funziona?

Con un QR Code, da scansionare all’ingresso in un Paese, che contiene una firma digitale attestante l’autenticità e la validità del certificato. È redatto sia nella lingua nazionale del Paese che lo emette sia in inglese.

Chi può ottenerlo e come?

Tutti i cittadini UE e le loro famiglie, i residenti in UE, i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno e alcune categorie di turisti provenienti da Paesi terzi.

I singoli Paesi rilasceranno i propri certificati tramite il proprio portale, le autorità sanitarie o i centri che effettuano tamponi.

Dopo aver ricevuto il vaccino, il rilascio del certificato Covid digitale UE è automatico, oppure avviene dietro richiesta del cittadino.

Quali dati contiene?

Ogni certificato conterrà nome e cognome, data di nascita, Stato membro che rilascia il certificato e QR Code, più le seguenti info aggiuntive sul viaggiatore a seconda dello stato di immunità:

  • Per chi è vaccinato: nome del vaccino e produttore, numero di dosi somministrate, data/e del vaccino
  • Per chi è tamponato: tipo di test, data e ora esatta del test, nome della struttura che ha effettuato il test e risultato
  • Per chi è guarito dal virus: data di esito positivo del tampone, nome di chi ha rilasciato il certificato di guarigione, data di rilascio e di validità.

Quando entra in vigore?

Dal 1° luglio 2021 in tutta l’UE, anche se alcuni Paesi hanno già iniziato a rilasciare certificati Covid-19 per viaggiare. Tra questi Grecia, Croazia, Polonia, Spagna, Germania, Danimarca, Bulgaria, Repubblica Ceca e Svizzera. Dal 1° luglio al 12 agosto ci sarà un periodo transitorio: se uno Stato membro non è ancora pronto a rilasciare il nuovo certificato ai propri cittadini, è ancora possibile utilizzare altri formati che dovrebbero essere accettati negli altri Stati membri.

Quanto costa?


Il certificato Covid europeo è gratis per i cittadini, ma in alcuni casi bisognerà pagare per ottenerlo.

Chi lo rilascia?

Lo Stato membro UE, attraverso il centro in cui si effettua il vaccino, l’ospedale, l’Asl in cui si effettua il test o si è in cura, o un portale di sanità elettronica.

Gli Stati membri sono chiamati a fornire soluzioni digitali per il rilascio gratuito del green pass. Queste comprendono un’app p un portale per il rilascio dei certificati sia cartacei che digitali; una soluzione che consenta ai cittadini di conservarli (app wallet, app di tracciamento…) e una soluzione di scansione ai fini di verifica, ad esempio un’app sullo smartphone. In Italia il green pass europeo si troverà sull’App IO, ha fatto sapere il ministro dell’Innovazione Vincenzo Colao.

Serve anche ai bambini?


Sì. Per i soggetti dai 12 ai 15 anni che possono ricevere il vaccino Pfizer vale il certificato vaccinale, gli altri possono ricevere un certificato di test negativo o di guarigione. La Commissione Ue ha chiesto ai Paesi membri di esonerare dalla quarantena i minori che viaggiano con i genitori se questi non sono sottoposti a quarantena, ad esempio perché vaccinati. I bambini sotto i 6 anni dovrebbero essere esentati dal tampone per viaggiare.

Bisogna essere completamente vaccinati? 


Non necessariamente. Il certificato registrerà se hai ricevuto una o due dosi, ma spetta ai singoli Stati membri decidere se il pass è valido con una sola dose o con ciclo vaccinale completo.

Quale vaccino è valido? 


Per ottenere il pass contano solo i vaccini approvati per l’uso dall’UE, quindi AstraZeneca, Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson. I singoli Paesi possono modificare le regole.

Quali test sono accettati? 

Possono essere accettati test antigenici rapidie PCR o molecolari, ma non quelli fai-da-te che non possono essere controllati dalle autorità sanitarie che devono rilasciare i certificati.

Quanto dura il green pass? 

Secondo le raccomandazioni della Commissione, i test per il certificato Covid sono validi fino a 72 ore nel caso dei molecolari e fino a 48 ore nel caso dei rapidi. Il certificato di guarigione deve essere valido fino a un massimo di 180 giorni.

Non è prevista una validità massima dei certificati di vaccinazione, in quanto ciò dipenderà dai nuovi dati scientifici relativi alla durata della protezione dei diversi vaccini.

Il green pass può essere rilasciato già dopo la prima dose di vaccino? 

Sì. Il numero di dosi sarà chiaramente riportato nel certificato per indicare se il ciclo vaccinale è stato completato. Il regolamento UE impone agli Stati di accettare certificati di vaccinazione alle stesse condizioni imposte ai propri cittadini che viaggiano.

Sono guarito dal Covid e ho ricevuto solo una dose di un vaccino a due dosi, posso ottenere il green pass Ue? 

Sì. In questo caso il certificato deve indicare che il ciclo vaccinale è stato completato con una sola dose.


È sicuro per la privacy?

L’UE afferma che le informazioni memorizzate nei codici QR dei certificati Covid-19 possono essere verificate senza il trattamento dei dati personali. Sebbene il certificato contenga dati tra cui nome, data di nascita e data di vaccino/guarigione, questi non vengono visualizzati in fase di scansione né conservati da altri Paesi. Verrà verificata solo la firma digitale valida.

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