Elon Musk vive (in affitto) in un prefabbricato di 37 metri quadri

Elon Musk vive (in affitto) in un prefabbricato di 37 metri quadri

Lo rivelano i media Usa. Sebbene sia il secondo uomo più ricco del mondo, il neo 50enne ha optato per una soluzione a dir poco low cost accanto alla base di SpaceX in Texas

Se nel mondo solo Jeff Bezos può vantare un patrimonio superiore a quello di Elon Musk, contro ogni aspettativa in moltissimi, anche tra i «comuni mortali», possono affermare di vivere in una casa più spaziosa e confortevole della sua. È quanto emerge da un articolo della testata Usa Teslarati che ha rivelato come il neo 50enne, dopo aver lasciato la California per stabilirsi accanto alla base di SpaceX di Boca Chica (Texas), abbia deciso di vivere in un prefabbricato di soli 37 metri quadrati del valore di appena 50 mila dollari. Briciole per il suo sterminato portafoglio, eppure anziché acquistarlo ha deciso di prenderlo in affitto proprio dalla sua società.

La «Casita» di Boxabl

Era stato Musk in persona, lo scorso 9 giugno, a rivelare su Twitter i primi dettagli della sua nuova sistemazione (definendola peraltro «splendida»). Ora si è scoperto che si tratta di una «Casita», abitazione pieghevole e modulare prodotta da Boxabl, azienda di Las Vegas, che richiede un solo giorno per essere installata. A dimostrare la veridicità dell’indiscrezione, un videopubblicato su YouTube dalla stessa Boxabl lo scorso 25 novembre in cui uno dei founder, l’italoamericano Galiano Tiramani, dichiara di trovarsi all’interno di un alloggio montato proprio a Boca Chica per conto di un cliente «top secret». Accanto a lui, sulla porta d’ingresso, un grande poster raffigurante un razzo Falcon 9 in fase di decollo.

Monolocale in piena regola

Come visibile dalla piantina, «Casita» non è altro che un monolocale in cui l’ambiente principale funge contemporaneamente da cucina, salotto e camera da letto. Nulla di diverso rispetto ai modesti appartamenti di milioni di studenti fuori sede e giovani lavoratori in tutto il mondo, i quali d’ora in poi potranno vantarsi di vivere in una casa simile a quella del secondo uomo più ricco del pianeta. Chi l’avrebbe mai detto? E potrebbe non essere finita qui. A marzo, infatti, Boxabl si è pubblicamente offerta di aiutare il suo illustre cliente a edificare la futura città di Starbase.

Niente più case di proprietà

Alla base della «svolta frugale» di Musk, la singolare decisione del maggio 2020 di sbarazzarsi di tutte le abitazioni di sua proprietà: sette residenze da sogno tra Bel Air e San Francisco. Secondo quanto da lui stesso dichiarato nel già citato tweet del 9 giugno, sarebbe già riuscito a venderle tutte tranne una: la magnifica villa al numero 891 di Crystal Springs Road a Hillsborough, non lontano da San Francisco, che a novembre aveva temporaneamente deciso di tenere per sé salvo poi cambiare di nuovo idea. Stupisce tuttavia come non abbia optato per una casa più grande in cui poter ospitare la fidanzata Grimes e l’ultimogenito X Æ A-Xii che vivono ad Austin, a 500 chilometri di distanza. Ma per l’imprenditore di Pretoria, che è solito spostarsi a bordo del suo jet privato anche per brevi tragitti, le distanze non sono mai state un problema. Altro che frugalità…

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