Italia-Inghilterra in tv, la diretta e il problema del ritardo tra Rai e Sky

Italia-Inghilterra in tv, la diretta e il problema del ritardo tra Rai e Sky

Con il segnale satellitare che arriva fisiologicamente con 1-2 secondi dopo rispetto al digitale terrestre, il rischio di «spoiler» in caso di gol diventa un fatto concreto

Sarà una cosiddetta partita nella partita. L’Italia è in finale agli Europei, dove affronterà l’Inghilterra a Wembley, con i britannici a secco di titoli da 55 anni. Se vedere o meno la partita non è un’opzione per la stragrande maggioranza degli italiani – che nel pomeriggio scalderanno i motori seguendo Berrettini nella storica finale di Wimbledon contro Djokovic -, dove vedere la partita diventa invece un quesito che potrebbe essere non banale. Rai oppure Sky? Già, perché al netto di preferenze personali per la qualità video e stile della telecronaca – che vede la Rai correre ai ripari per i casi di positività nel team che segue l’Italia – esiste un problema concreto. Il ritardo del segnale di Sky di pochi secondi rispetto a quello della tv pubblica. Roba da 1-2 secondi, ma il rischio spoiler da parte del vicino, per un evento così universale, è davvero dietro l’angolo.

ITALIA-INGHILTERRA: PER SAPERNE DI PIÙ

Il dibattito che ha seguito tutto Euro2020, chi preferire tra la professionalità sopra le righe di Caressa (Sky) oppure lo stile casalingo di Rimedio (Rai), si è complicato ulteriormente a seguito della notizia della sostituzione del gruppo-Italiadella tv pubblica. Che ora sfoggerà alla telecronaca Stefano Bizzotto. Ma al di là degli stili, ampiamente dibattuti, e della necessità di un abbonamento per l’emittente satellitare, c’è un dato tecnico incontrovertibile da mettere sui piatti della bilancia. Il segnale satellitare, per semplici questioni di «tipologia di viaggio», arriva dopo quello del digitale terrestre. A conti fatti appunto uno o due secondi al massimo di ritardo. Sufficienti però a togliere al tifoso il piacere del gol. Per esempio, il dibattito era già partito nella partita inaugurale della competizione, quando diversi tifosi – spettatori Sky – sui social avevano scritto di aver sentito l’urlo per il gol di Immobile contro la Turchiaquando loro erano ancora dubbiosi sull’esito del tiro di Spinazzola.

BONUS TV, DIGITALE TERRESTRE E MODELLI: PER SAPERNE DI PIÙ

Il confronto diventa insostenibile se poi parliamo delle app in streaming. Chi dovesse decidere di seguire Inghilterra-Italia su Now Tv, Sky Go o RaiPlay avrà come unica alternativa l’isolarsi completamente dal mondo, soprattutto a livello acustico. L’urlo di gioia o di dolore per un eventuale gol è destinato ad arrivare almeno 20 secondi dopo le trasmissioni in digitale terrestre o satellitare. Questione non banale se pensiamo che a cominciare dalla prossima Serie A il tema diventerà centrale, con le partite di campionato trasmesse in streaming da Dazn (o quelle di Champions da Amazon Prime Video) e anche da Sky con il segnale satellitare, in questo caso con largo anticipo rispetto ai concorrenti. Tornando all’Italia, il rischio è che di fronte all’unione sotto la bandiera tricolore ci si trovi poi divisi a causa della piattaforma.

A livello di qualità video, la scelta è invece piuttosto ampia e diversificata. Su Sky e le app NowTv e SkyGo la partita è disponibile in HD, mentre i possessori del decoder Sky Q – a patto di avere un tv adeguato – possono vedere gli azzurri di Mancini anche in 4K. La Rai offre in chiaro la trasmissione in SD su Rai 1 e in HD su Rai 1 HD (il canale 501 del digitale terrestre). La partita è disponibile anche in 4K su Rai 4K attraverso TivùSat (canale 210), ma qui torna il tema del ritardo. Con l’app RaiPlay è possibile seguire la partita in streaming in SD, HD e anche in 4K. Ma la partita, qualunque sia l’esito, sarà in questo caso destinata a finire dopo quella degli altri.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: