F1: Silverstone, Hamilton fa fuori Verstappen e trionfa. Leclerc beffato al penultimo giro!

Silverstone, Hamilton fa fuori Verstappen e trionfa. Leclerc beffato al penultimo giro!

Lewis Hamilton, vittoria numero 99 in F1. Getty

Incidente al primo giro tra l’inglese e l’olandese della Red Bull che si ritira. Lewis penalizzato di 10 secondi rimonta e piega la Ferrari del monegasco, terzo Bottas. Mondiale riaperto

Tempo di lettura: 4 minuti

Il contatto tra Max Verstappen e Lewis Hamilton è arrivato! E adesso il Mondiale di F1 si fa davvero esplosivo. Davanti ai 150mila di Silverstone la F1 ha vissuto una pagina epica che avrà sicuramente ripercussioni sull’esito di questo incertissimo e stupendo campionato. Ha vinto Hamilton, che malgrado i 10 secondi di penalità rimediati per il contatto col rivale olandese è riuscito a dar vita a una clamorosa rimonta dopo il secondo pit stop, purtroppo ai danni di un fantastico Charles Leclerc.

QUASI UN’ALTRA WEMBLEY…

A una settimana dal trionfo azzurro di Wembley nel calcio, la nazionale rossa stava per piazzare un clamoroso trionfo nell’altro tempio inglese, quello della velocità. Non è successo perché il Cavallino, velocissimo nella prima parte di gara su gomma media, è stato raggiunto e superato a due giri dalla fine. E ora il Mondiale è completamente riaperto, perché coi 25 punti recuperati a Verstappen, Hamilton può ancora sognare di vincere l’ottavo titolo. 

MAX IN OSPEDALE

La speranza è naturalmente che Max, ricoverato in ospedale per accertamenti precauzionali, non abbia riportato danni fisici causati dalla spaventosa decelerazione laterale nell’incidente alla curva Copse. Di sicuro stavolta né lui né Lewis hanno alzato il piede. Nelle prime gare della stagione ogni corpo a corpo tra i due rivali è stato gestito con estrema attenzione da entrambi, quasi chirurgicamente. Ma a metà campionato, con una classifica che iniziava a parlare chiaro, il momento del tutto per tutto doveva arrivare e alla curva 9 oggi Hamilton ha affondato il colpo. Però un po’ sotto la cintura. È entrato duro Lewis, e Verstappen, che aveva il diritto di chiudere la sua curva, e da vero combattente non si accomoda mai, non ha alzato il piede. Contatto inevitabile e giusta penalità di 10 secondi a Hamilton, scontati al momento del pit stop. Penalità forse troppo leggera? Il dibattito è aperto. Ma c’è da credere che ora i due non si guarderanno con occhi uguali a prima. 

LECLERC FA SOGNARE

La gara è stata sospesa per rimuovere la Red Bull ed è ripartita con partenza da fermo, guidata dalla Ferrari di Leclerc che al primo via era stato bravo a passare Bottas e all’incidente a passare Hamilton. Charles ha fatto sognare perché nel primo stint su gomma media ha tenuto a bada Hamilton molto bene. Di colpo è sembrato che il distacco tra SF71H e W12 non ci fosse più, e con 10 secondi sul groppone di Hamilton, è cresciuta di giro in giro la speranza di portarla a casa. C’era da aspettare però il pit stop, che ha tradito Carlos Sainz (problema alla gomma anteriore sinistra): lo spagnolo ha chiuso sesto dietro alle McLaren di Lando Norris e Daniel Ricciardo.

PIT STOP E NUOVA GARA

Al cambio gomme tra 28° e 30° giro è iniziata un’altra gara. Su gomma dura Hamilton si è messo in modalità Hammer Time e, scontata al pit stop la penalità, ha martellato giri veloci in serie, recuperando alla Ferrari decimi e interi secondi a ogni passaggio. Leclerc ha corso da campione e dato l’anima. Ma Hamilton, trascinato dal pubblico inglese sempre più in delirio, si è mangiato i 13”5 di svantaggio e raggiunto il monegasco a 2 giri dalla fine. Grazie al Drs ha passato Leclerc proprio alla Copse, col ferrarista che rispetto a Verstappen non ha affondato e preso leggermente la via di fuga. “Non molliamo mai!” l’urlo di Toto Wolff via radio al suo campione. Riprenditi in fretta Max, in Ungheria vogliamo vedere una nuova appassionante puntata. 

ARRIVO E CLASSIFICHE IRIDATE

Questo l’ordine d’arrivo del GP di Gran Bretagna:

1. Hamilton (GB-Mercedes) 52 giri, 1h15’28”716
2. Leclerc (Mon-Ferrari) a 3”871
3. Bottas (Fin-Mercedes) a 1”125
4. Norris (GB-McLaren) a 28”573
5. Ricciardo (Aus-McLaren) a 42”624
6. Sainz (Spa-Ferrari) a 43”454
7. Alonso (Spa-Alpine) a 1’12”093
8. Stroll (Can-Aston Martin) a 1’14”289
9. Ocon (Fra-Alpine) a 1’16”162
10. Tsunoda (Gia-AlphaTauri) a 1’22”065
11. Gasly (Fra-AlphaTauri) a 1’25”327
12. Russell (GB-Williams) a 1 giro
13. Giovinazzi (Ita-Alfa Romeo) a 1 giro
14. Latifi (Can-Williams) a 1 giro
15. Raikkonen (Fin-Alfa Romeo) a 1 giro
16. Perez (Mes-Red Bull) a 1 giro
17. Mazepin (Rus-Haas) a 1 giro
18. Schumacher (Ger-Haas) a 1 giro
19. Vettel (Ger-Aston Martin) rit.
20. Verstappen (Ola-Red Bull) rit.

Questa la classifica piloti dopo il GP di Gran Bretagna:

1. Max Verstappen (OLA) 185 pts
2. Lewis Hamilton (GB) 177
3. Lando Norris (GB) 113
4. Valtteri Bottas (FIN) 108
5. Sergio Pérez (MES) 104
6. Charles Leclerc (MON) 80
7. Carlos Sainz Jr (SPA) 68
8. Daniel Ricciardo (AUS) 50
9. Pierre Gasly (FRA) 39
10. Sebastian Vettel (GER) 30
11. Fernando Alonso (SPA) 26
12. Lance Stroll (CAN) 18
13. Esteban Ocon (FRA) 14
14. Yuki Tsunoda (GIA) 10
15. Kimi Räikkönen (FIN) 1
16. Antonio Giovinazzi (ITA) 1

Costruttori:

1. Red Bull-Honda 289 punti
2. Mercedes 285
3. McLaren-Mercedes 163
4. Ferrari 148
5. AlphaTauri-Honda 49
6. Aston Martin-Mercedes 48
7. Alpine-Renault 40
8. Alfa Romeo Racing-Ferrari 2

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