Porsche Taycan 2022: parcheggio da remoto e nuovi colori glamour

di Gianluca Rossi

Tra le novità della gamma elettrificata arriva il Remote Park Assist, oltre a una maggiore autonomia e a un ritorno alle tonalità degli anni ’90

Upgrade tecnologici, maggiore autonomia e nuovi colori per la livrea: ecco le principali novità che riguardano il modello 2022 di Porsche Taycan e Taycan Cross Turismo, la cui produzione dovrebbe partire a settembre. “L’ultima generazione di Taycan colpisce per la connettività smartphone senza interruzioni, che ora include Android Auto”, sono le parole di Kevin Giek, Vice Presidente Model Line Taycan dallo scorso aprile. “La nostra gamma Taycan completamente elettrica sta crescendo e prosperando. La nuova Cross Turismo, che è stata aggiunto alla line-up in primavera, sta riscuotendo un enorme successo tra i nostri clienti, come è stato dimostrato dall’alto numero di ordini”. Ma nello specifico, quali sono le novità?

Per quanto riguarda la tecnologia, oltre all’integrazione dell’Android Auto nel sistema Porsche Communication Management (PCM, che ha raggiunto la sesta generazione), per la prima volta sulla gamma Taycan avremo disponibile il Remote Park Assist. Si tratta di un sistema di assistenza opzionale che permette di controllare la manovra di parcheggio direttamente dallo smartphone: il sistema rileva automaticamente gli spazi di parcheggio e li misura utilizzando i sensori a ultrasuoni e i sistemi di telecamere del veicolo. Tra le novità c’è anche l’assistente vocale Voice Pilot, migliorato per comprendere al meglio le istruzioni. Anche il sistema di navigazione satellitare si è evoluto: adesso è più veloce e presenta una nuova veste grafica.

Più autonomia

Novità anche per l’autonomia. L’aggiornamento al powertrain dei due modelli elettrici ha portato miglioramenti sia al sistema di raffreddamento delle batterie che alle funzioni di ricarica. Questi interventi hanno permesso al pacco batterie di supportare temperature più alte e quindi ora è possibile una ricarica più rapida. Non solo. Tra le conseguenze c’è anche una maggiore autonomia (nonostante Porsche non abbia ancora rivelato i dati): quando viene impostata la modalità di guida Normal o Range, assistiamo a un disaccoppiamento quasi completo del motore elettrico anteriore sulle varianti a trazione integrale; a ciò va aggiunto che quando si procede per inerzia o da fermo, l’auto disattiva il motore elettrico posteriore, riavviandolo in pochi millisecondi nel momento c’è bisogno di una maggiore quantità di energia.

Nuovi colori

Se internamente non è stato toccato praticamente nulla, all’esterno c’è da sbizzarrirsi. Oltre ai 17 colori standard di livrea disponibili, con le nuove opzioni Paint to Sample (65 colori in più) e Paint to Sample Plus (il cliente ha totale libertà nella scelta del colore), ora è possibile realizzare scelte cromatiche davvero insolite. Un ritorno agli anni ’90, insomma, quando Porsche introdusse nella sua gamma tonalità decisamente accese come il Rubystone Red, a cui si aggiungono, tra le altre, Moonlight Blue Metallic, Acid Green, Riviera Blue e Viola Metallic.

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